VENT'ANNI AL TOP

Dalla nascita dei primi plotter digitali per la stampa su tessuti alle più recenti soluzioni personalizzate di singole macchine o linee complete.

1998 | 2000 | 2002 | 2004 | 2006 | 2008 | 2010 | 2012 | 2014 | 2016 | 2018

Un percorso ventennale passato attraverso l'innovazione tecnologica, l'ampliamento della domanda globale, la crisi del comparto, per poi rivivere un rilancio insospettabile a partire dal 2012.

  • 1998

    Nascono i primi plotter per la stampa digitale su tessuti. Top Digitex collaborando con aziende esperte in elettronica, software e inchiostri, sviluppa l’idea di un sistema più semplice per muovere il tessuto e inventa un sistema con soli cilindri.
  • 2000

    I primi plotter iniziano ad essere modificati, venduti ed utilizzati. Tra questi si vedono marche quali Encad, Mimaki, Roland. Top Digitex inizia a modificare Encad e Mimaki TX2 e a pensare la modifica come kit da spedire nel mondo.

  • 2002

    Si inizia a pensare a stampanti più performanti che possano rispondere alle esigenze di produttività. Top Digitex trasforma le modifiche in kit da spedire in tutto il mondo e inizia ad esportare in Europa, America ed India.
  • 2004

    L’interesse di grandi gruppi internazionali (es. Epson, D.gen Inc.) aumenta e iniziano a nascere le prime collaborazioni, acquisizione e i primi investimenti importanti. Top Digitex stringe accordi con Texsoco, un’emergente realtà indiana con cui esporta in Asia più di 200 kit di modifica.

  • 2006

    Le performance delle teste da stampa e dell’elettronica aumentano, il mercato quindi richiede prestazioni, velocità, qualità migliori. Una delle macchine più performanti del periodo è la Mimaki JV5. Molte sono le aziende coinvolte nel rapido sviluppo del settore e la maggior parte, compresa Top DIgitex, investono e propongono sistemi applicati ai plotter grafici. Oltre alla già citata Mimaki, anche la Roland diventa competitiva e interessante
  • 2008

    Sul mercato si impone la realtà koreana D.gen che, anche grazie all'utilizzo del sistema a cilindri di Top Digitex, arriva al mercato con macchine stabili, semplici come la Teleios. Come le altre aziende inizia ad impostare anche l’attività di servizio pre e post vendita che il mercato inizia a chiedere per supportare lo sviluppo del business. Il mercato diventa interessante e vede l’aumento di investimenti e produzioni. Robustelli ed Epson con la propria Monnalisa, Dupont che con Ichinose propone le proprie macchine, Mimaki acquisisce varie società e crea aziende specifiche per il tessile come Mimaki Kanphor India.

  • 2010

    Top Digitex continua come le altre piccole e medie aziende del settore ad investire e produrre anche se la crisi rallenta tutto il comparto, dalle stamperie ai produttori di macchine: molte aziende iniziano a chiudere o ad avere grosse difficoltà.
  • 2012

    Il settore tessile sembra riprendersi, ma le richieste si differenziano: il mercato europeo ed occidentale in genere chiede macchine specifiche, dedicate al tessile per produzioni maggiori e alta qualità. Le grandi aziende continuano quindi lo sviluppo portando sul mercato macchine sempre più performanti. Parallelamente i piccoli stampatori e i Paesi emergenti chiedono ancora piccole macchine a prezzi contenuti o con forti customizzazioni. È qui che Top Digitex decide di dedicarsi a questo mercato investendo in competenze e know how di progettazione e avviando collaborazioni con F Tex per lo sviluppo di stampanti customizzate.

  • 2014

    L’offerta sul mercato è ormai ampia e vede la competizione di realtà imponenti sia italiane che straniere. MS Printing viene acquisita dalla multinazionale Dover e avvia uno sviluppo importante. Non si fermano le altre aziende, la comasca Aleph sviluppa La Forte grazie ad un finanziamento europeo, l’altra comasca Robustelli con Epson e Fortex ottimizza e spinge Monnalisa, Mimaki acquisisce la bergamasca La Meccanica per produrre le proprie macchine dedicate al tessile. Durst, Stork, Reggiani non fermano la crescita delle loro macchine per qualità, velocità e prestazioni.
  • 2016

    Questi anni rappresentano un momento cruciale della stampa digitale per il tessile in quanto questa tecnologia di avvicina sempre più alle prestazioni della stampa tradizionale. Il lancio nel 2015 da parte di MS Printing della prima macchina single pass sancisce questo concetto e apre alla stampa digitale il mondo delle grandi produzioni. Segue questo concetto anche Stork e diverse realtà a livello internazionale.

  • 2018

    Le vendite a livello globale nel comparto sono positive. Arrivano infatti richieste per macchine standard trovando ormai un’offerta ampia: MS Printing Solutions, Stork, Reggiani, Monnalisa, D.gen, Mimaki, Aleph, Durst sono i nomi ormai sempre presenti a fiere e convegni tra cui un’azienda tessile può scegliere in base a capacità, produttività e qualità. È cresciuto però anche l’interesse di sfruttare questa tecnologia ormai ventennale anche per esigenze particolari. Top Digitex e FTex continuano lo studio e sviluppo di soluzioni ad hoc in campo tessile come in altre richieste di stampa digitale su poliuretano, tappeti, film sintetici.

E POI,
IN FUTURO...


...crediamo che chiunque potrà veder concretizzata la propria creatività.

Il nostro compito è sviluppare le giuste soluzioni che permettano a piccoli e grandi stampatori di realizzare le proprie idee.